Acquistare un’auto all’estero può rappresentare un risparmio significativo, ma le procedure di importazione in Svizzera sono spesso poco conosciute. Tra IVA, imposta sui veicoli, eventuale sanzione CO2 e controllo tecnico, i costi possono accumularsi. Ecco tutto quello che bisogna sapere per importare un veicolo in Svizzera nel 2026, con le ultime evoluzioni normative.
Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2026
Perché importare un veicolo?
Il mercato automobilistico europeo offre spesso prezzi più vantaggiosi rispetto alla Svizzera, soprattutto per i veicoli usati. A seconda dei modelli, i risparmi possono raggiungere il 10-30% rispetto al prezzo svizzero, anche dopo le spese di importazione. Germania, Francia e Italia sono i Paesi più gettonati per l’importazione.
Procedura di importazione passo dopo passo

1. Acquisto del veicolo all’estero
- Se il venditore è un professionista soggetto all’IVA (regime ordinario), chiedete una fattura IVA esclusa per l’esportazione: pagherete l’IVA svizzera all’importazione. Da un privato, o per un veicolo venduto con il regime del margine, non è possibile
- Ottenete la fattura d’acquisto o il contratto di vendita
- Richiedete il certificato di immatricolazione (carta di circolazione) del veicolo
- Richiedete il certificato di conformità (COC): semplifica l’omologazione in Svizzera. Non serve alcuna prova d’origine (EUR.1): i dazi doganali sui veicoli sono aboliti dal 1° gennaio 2024
2. Trasporto verso la Svizzera
- Potete guidare il veicolo con targhe di esportazione temporanee
- Il veicolo deve essere assicurato per il tragitto (copertura temporanea possibile)
- Recatevi direttamente a un ufficio doganale svizzero (non tutti gestiscono i veicoli)
3. Dichiarazione doganale
Al vostro arrivo all’ufficio doganale, dovete presentare:
- Passaporto o carta d’identità
- Fattura d’acquisto o contratto di vendita
- Certificato di immatricolazione estero (carta di circolazione)
- Certificato di conformità (COC), se disponibile
- Dichiarazione e-dec (dichiarazione doganale elettronica)
Il pagamento dell’IVA e dell’imposta sui veicoli avviene direttamente all’ufficio doganale, che vi rilascia il rapporto di perizia 13.20 A (CHF 20): è la prova di sdoganamento richiesta dal servizio della circolazione. Dal 1° gennaio 2024 non ci sono più dazi doganali da pagare. Potete anche incaricare uno spedizioniere o un’agenzia doganale.
4. Controllo tecnico e omologazione
Dopo lo sdoganamento, il veicolo deve essere presentato al servizio cantonale della circolazione per:
- Controllo antinquinamento: solo per i veicoli senza sistema OBD riconosciuto; le auto a benzina Euro 3 e diesel Euro 4 o più recenti ne sono dispensate dal 2013
- Controllo tecnico (perizia): fari, freni, corrosione, sicurezza
- Verifica di conformità alle norme svizzere
Il costo della perizia varia tra CHF 60 e 200 a seconda del cantone.
5. Immatricolazione
Una volta superato il controllo tecnico, potete immatricolare il veicolo presso l’ufficio cantonale della circolazione e ottenere le targhe svizzere.
Quanto costa importare un veicolo in Svizzera?

Tabella riassuntiva dei costi
| Tassa / Spesa | Importo | Applicabile a |
|---|---|---|
| Dazi doganali | CHF 0 — aboliti dal 1° gennaio 2024, qualunque sia l’origine (niente EUR.1) | Tutti i veicoli |
| IVA | 8,1% del valore del veicolo | Tutti i veicoli |
| Imposta sui veicoli | 4% del valore del veicolo | Autovetture |
| Rapporto di perizia doganale | CHF 20 | Tutti i veicoli |
| Sanzione CO2 | CHF 95 per grammo oltre l’obiettivo individuale (2025-2026) | Solo veicoli nuovi o quasi nuovi (vedi sotto) |
| Controllo tecnico | CHF 60 – 200 | Tutti i veicoli importati |
| Immatricolazione | CHF 50 – 150 (secondo il cantone) | Tutti i veicoli |
Esempio concreto
Per un’auto usata acquistata a CHF 25 000 in Germania (immatricolata all’estero da più di 12 mesi, quindi senza sanzione CO2):
| Voce | Importo |
|---|---|
| Dazi doganali | CHF 0 (aboliti dal 2024) |
| IVA (8,1%) | CHF 2 025 |
| Imposta auto (4%) | CHF 1 000 |
| Perizia doganale | CHF 20 |
| Controllo tecnico | ~CHF 100 |
| Immatricolazione | ~CHF 100 |
| Totale spese | ~CHF 3 245 |
Il costo totale del veicolo ammonta quindi a circa CHF 28 245, ovvero un costo di importazione del 13% sul prezzo d’acquisto.
Cosa cambia per l’importazione nel 2025-2026?
Nuovo valore obiettivo CO2 (da gennaio 2025)
È il cambiamento più importante: il valore obiettivo CO2 per le autovetture è passato da 118 g/km a 93,6 g/km dal 1o gennaio 2025, con una riduzione di oltre il 20%. Continuera a scendere verso 49,5 g/km entro il 2030.
Impatto concreto: la sanzione riguarda solo i veicoli nuovi o quasi nuovi — prima immatricolazione all’estero da meno di 6 mesi, oppure da meno di 12 mesi con meno di 5 000 km (art. 17d dell’ordinanza sul CO2). Se un tale veicolo emette più del suo obiettivo individuale (calcolato in base al peso a vuoto), pagate CHF 95 per grammo eccedente (importo 2025 e 2026), prima della prima immatricolazione: il servizio della circolazione esige l’attestato dell’USTRA. Per un veicolo nuovo che emette 150 g/km, questo può rappresentare diverse migliaia di franchi. I veicoli usati immatricolati all’estero da più di 12 mesi (o più di 6 mesi e oltre 5 000 km) non pagano nessuna sanzione CO2.
Consiglio: i piccoli importatori possono cedere le emissioni CO2 del loro veicolo a un grande importatore tramite una borsa CO2, riducendo o eliminando la sanzione. Il portale dell’USTRA permette di gestire questa procedura online.
Nuova etichetta energetica (da gennaio 2026)
L’ordinanza sull’efficienza energetica delle autovetture (OEE-VVT) è stata rivista. Le categorie di efficienza energetica sono ora più severe, basate sul nuovo valore obiettivo di 93,6 g/km. La media delle emissioni di riferimento passa a 111 g CO2/km per il 2026 (contro 113 g nel 2025).
Conseguenza: molti modelli a benzina e diesel si ritrovano in categorie di efficienza inferiori. Solo i veicoli elettrici e gli ibridi plug-in più efficienti ottengono la categoria A.
Norma Euro 7 (da novembre 2026)
La Svizzera, allineata alle norme europee, applichera la norma Euro 7 a partire dal 29 novembre 2026 per le nuove omologazioni. Le principali novità:
- Limiti di emissione allo scarico mantenuti al livello Euro 6d
- Nuove norme sulle particelle dei freni (riduzione del 27%)
- Regolamentazione dell’abrasione degli pneumatici (microplastiche)
- Requisiti di durabilità per le batterie dei veicoli elettrici
Per i veicoli usati, la norma Euro del veicolo rimane quella della data di prima immatricolazione. Un veicolo Euro 6 può quindi sempre essere importato.
UE vs extra-UE: le differenze
Importazione dall’Unione europea
- Dazi doganali: nessuno (aboliti dal 1° gennaio 2024)
- Omologazione: semplificata poiché le norme sono armonizzate
- Procedura: più rapida, meno modifiche tecniche necessarie
Importazione dagli Stati Uniti o dal Giappone
- Dazi doganali: nessuno neppure qui dal 1° gennaio 2024 — la differenza di costo deriva dagli adattamenti tecnici
- Modifiche tecniche spesso necessarie: contachilometri in km/h, fari conformi alle norme europee, catarifrangenti, fendinebbia
- Perdita della garanzia del costruttore
- Assicurazione specifica necessaria per veicoli nuovi
In generale, l’importazione dall’UE è nettamente più semplice e meno costosa.
Quali consigli pratici per l’importazione?
- Fate i vostri calcoli prima dell’acquisto: utilizzate un calcolatore online come swiss-calculator.ch per stimare il costo totale
- Verificate la data di prima immatricolazione e le emissioni CO2 prima dell’acquisto: oltre i 12 mesi (o 6 mesi e 5 000 km) non è dovuta alcuna sanzione CO2
- Richiedete sempre il certificato di conformità (COC): evita verifiche supplementari al collaudo
- Contattate il servizio cantonale della circolazione prima dell’importazione per conoscere i documenti e i controlli richiesti nel vostro cantone
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Fonti: UDSC – Importazione definitiva di un’automobile (imposta 4%, IVA 8,1%, rapporto 13.20 A), UDSC – Soppressione dei dazi sui prodotti industriali dal 1.1.2024, UFE – Prescrizioni CO2 automobili (veicoli importati, art. 17d), UFE – FAQ sanzione CO2 (CHF 95/g), SCAN Neuchâtel – Veicoli importati (attestato CO2, 13.20 A), Allianz – Guida all’importazione, UPSA – Etichetta energetica 2026, AutoScout24 – Importare un’auto
