Importare un veicolo in Svizzera nel 2026: procedura, costi e nuove regole

17 Regles Importation Vehicules Suisse 2026

Scritto da

in

Acquistare un’auto all’estero può rappresentare un risparmio significativo, ma le procedure di importazione in Svizzera sono spesso poco conosciute. Tra IVA, imposta sui veicoli, eventuale sanzione CO2 e controllo tecnico, i costi possono accumularsi. Ecco tutto quello che bisogna sapere per importare un veicolo in Svizzera nel 2026, con le ultime evoluzioni normative.

Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2026


Perché importare un veicolo?

Il mercato automobilistico europeo offre spesso prezzi più vantaggiosi rispetto alla Svizzera, soprattutto per i veicoli usati. A seconda dei modelli, i risparmi possono raggiungere il 10-30% rispetto al prezzo svizzero, anche dopo le spese di importazione. Germania, Francia e Italia sono i Paesi più gettonati per l’importazione.


Procedura di importazione passo dopo passo

1. Acquisto del veicolo all’estero

  • Se il venditore è un professionista soggetto all’IVA (regime ordinario), chiedete una fattura IVA esclusa per l’esportazione: pagherete l’IVA svizzera all’importazione. Da un privato, o per un veicolo venduto con il regime del margine, non è possibile
  • Ottenete la fattura d’acquisto o il contratto di vendita
  • Richiedete il certificato di immatricolazione (carta di circolazione) del veicolo
  • Richiedete il certificato di conformità (COC): semplifica l’omologazione in Svizzera. Non serve alcuna prova d’origine (EUR.1): i dazi doganali sui veicoli sono aboliti dal 1° gennaio 2024

2. Trasporto verso la Svizzera

  • Potete guidare il veicolo con targhe di esportazione temporanee
  • Il veicolo deve essere assicurato per il tragitto (copertura temporanea possibile)
  • Recatevi direttamente a un ufficio doganale svizzero (non tutti gestiscono i veicoli)

3. Dichiarazione doganale

Al vostro arrivo all’ufficio doganale, dovete presentare:

  • Passaporto o carta d’identità
  • Fattura d’acquisto o contratto di vendita
  • Certificato di immatricolazione estero (carta di circolazione)
  • Certificato di conformità (COC), se disponibile
  • Dichiarazione e-dec (dichiarazione doganale elettronica)

Il pagamento dell’IVA e dell’imposta sui veicoli avviene direttamente all’ufficio doganale, che vi rilascia il rapporto di perizia 13.20 A (CHF 20): è la prova di sdoganamento richiesta dal servizio della circolazione. Dal 1° gennaio 2024 non ci sono più dazi doganali da pagare. Potete anche incaricare uno spedizioniere o un’agenzia doganale.

4. Controllo tecnico e omologazione

Dopo lo sdoganamento, il veicolo deve essere presentato al servizio cantonale della circolazione per:

  • Controllo antinquinamento: solo per i veicoli senza sistema OBD riconosciuto; le auto a benzina Euro 3 e diesel Euro 4 o più recenti ne sono dispensate dal 2013
  • Controllo tecnico (perizia): fari, freni, corrosione, sicurezza
  • Verifica di conformità alle norme svizzere

Il costo della perizia varia tra CHF 60 e 200 a seconda del cantone.

5. Immatricolazione

Una volta superato il controllo tecnico, potete immatricolare il veicolo presso l’ufficio cantonale della circolazione e ottenere le targhe svizzere.


Quanto costa importare un veicolo in Svizzera?

Tabella riassuntiva dei costi

Tassa / Spesa Importo Applicabile a
Dazi doganali CHF 0 — aboliti dal 1° gennaio 2024, qualunque sia l’origine (niente EUR.1) Tutti i veicoli
IVA 8,1% del valore del veicolo Tutti i veicoli
Imposta sui veicoli 4% del valore del veicolo Autovetture
Rapporto di perizia doganale CHF 20 Tutti i veicoli
Sanzione CO2 CHF 95 per grammo oltre l’obiettivo individuale (2025-2026) Solo veicoli nuovi o quasi nuovi (vedi sotto)
Controllo tecnico CHF 60 – 200 Tutti i veicoli importati
Immatricolazione CHF 50 – 150 (secondo il cantone) Tutti i veicoli

Esempio concreto

Per un’auto usata acquistata a CHF 25 000 in Germania (immatricolata all’estero da più di 12 mesi, quindi senza sanzione CO2):

Voce Importo
Dazi doganali CHF 0 (aboliti dal 2024)
IVA (8,1%) CHF 2 025
Imposta auto (4%) CHF 1 000
Perizia doganale CHF 20
Controllo tecnico ~CHF 100
Immatricolazione ~CHF 100
Totale spese ~CHF 3 245

Il costo totale del veicolo ammonta quindi a circa CHF 28 245, ovvero un costo di importazione del 13% sul prezzo d’acquisto.


Cosa cambia per l’importazione nel 2025-2026?

Nuovo valore obiettivo CO2 (da gennaio 2025)

È il cambiamento più importante: il valore obiettivo CO2 per le autovetture è passato da 118 g/km a 93,6 g/km dal 1o gennaio 2025, con una riduzione di oltre il 20%. Continuera a scendere verso 49,5 g/km entro il 2030.

Impatto concreto: la sanzione riguarda solo i veicoli nuovi o quasi nuovi — prima immatricolazione all’estero da meno di 6 mesi, oppure da meno di 12 mesi con meno di 5 000 km (art. 17d dell’ordinanza sul CO2). Se un tale veicolo emette più del suo obiettivo individuale (calcolato in base al peso a vuoto), pagate CHF 95 per grammo eccedente (importo 2025 e 2026), prima della prima immatricolazione: il servizio della circolazione esige l’attestato dell’USTRA. Per un veicolo nuovo che emette 150 g/km, questo può rappresentare diverse migliaia di franchi. I veicoli usati immatricolati all’estero da più di 12 mesi (o più di 6 mesi e oltre 5 000 km) non pagano nessuna sanzione CO2.

Consiglio: i piccoli importatori possono cedere le emissioni CO2 del loro veicolo a un grande importatore tramite una borsa CO2, riducendo o eliminando la sanzione. Il portale dell’USTRA permette di gestire questa procedura online.

Nuova etichetta energetica (da gennaio 2026)

L’ordinanza sull’efficienza energetica delle autovetture (OEE-VVT) è stata rivista. Le categorie di efficienza energetica sono ora più severe, basate sul nuovo valore obiettivo di 93,6 g/km. La media delle emissioni di riferimento passa a 111 g CO2/km per il 2026 (contro 113 g nel 2025).

Conseguenza: molti modelli a benzina e diesel si ritrovano in categorie di efficienza inferiori. Solo i veicoli elettrici e gli ibridi plug-in più efficienti ottengono la categoria A.

Norma Euro 7 (da novembre 2026)

La Svizzera, allineata alle norme europee, applichera la norma Euro 7 a partire dal 29 novembre 2026 per le nuove omologazioni. Le principali novità:

  • Limiti di emissione allo scarico mantenuti al livello Euro 6d
  • Nuove norme sulle particelle dei freni (riduzione del 27%)
  • Regolamentazione dell’abrasione degli pneumatici (microplastiche)
  • Requisiti di durabilità per le batterie dei veicoli elettrici

Per i veicoli usati, la norma Euro del veicolo rimane quella della data di prima immatricolazione. Un veicolo Euro 6 può quindi sempre essere importato.


UE vs extra-UE: le differenze

Importazione dall’Unione europea

  • Dazi doganali: nessuno (aboliti dal 1° gennaio 2024)
  • Omologazione: semplificata poiché le norme sono armonizzate
  • Procedura: più rapida, meno modifiche tecniche necessarie

Importazione dagli Stati Uniti o dal Giappone

  • Dazi doganali: nessuno neppure qui dal 1° gennaio 2024 — la differenza di costo deriva dagli adattamenti tecnici
  • Modifiche tecniche spesso necessarie: contachilometri in km/h, fari conformi alle norme europee, catarifrangenti, fendinebbia
  • Perdita della garanzia del costruttore
  • Assicurazione specifica necessaria per veicoli nuovi

In generale, l’importazione dall’UE è nettamente più semplice e meno costosa.


Quali consigli pratici per l’importazione?

  1. Fate i vostri calcoli prima dell’acquisto: utilizzate un calcolatore online come swiss-calculator.ch per stimare il costo totale
  2. Verificate la data di prima immatricolazione e le emissioni CO2 prima dell’acquisto: oltre i 12 mesi (o 6 mesi e 5 000 km) non è dovuta alcuna sanzione CO2
  3. Richiedete sempre il certificato di conformità (COC): evita verifiche supplementari al collaudo
  4. Contattate il servizio cantonale della circolazione prima dell’importazione per conoscere i documenti e i controlli richiesti nel vostro cantone
  5. Confrontate con il mercato svizzero: su Motoro trovate veicoli usati in Svizzera, senza spese di importazione

  6. Trovate il vostro veicolo senza i problemi dell’importazione

    Prima di importare, verificate le offerte disponibili in Svizzera. Su Motoro, la pubblicazione di annunci è 100% gratuita e trovate veicoli di privati con una chat in tempo reale per negoziare direttamente.

    Scaricate Motoro gratuitamente su App Store e Google Play.


    Fonti: UDSC – Importazione definitiva di un’automobile (imposta 4%, IVA 8,1%, rapporto 13.20 A), UDSC – Soppressione dei dazi sui prodotti industriali dal 1.1.2024, UFE – Prescrizioni CO2 automobili (veicoli importati, art. 17d), UFE – FAQ sanzione CO2 (CHF 95/g), SCAN Neuchâtel – Veicoli importati (attestato CO2, 13.20 A), Allianz – Guida all’importazione, UPSA – Etichetta energetica 2026, AutoScout24 – Importare un’auto