Omologazione di un veicolo importato in Svizzera: la procedura completa

Di Dély Allan · Pubblicato il 4 maggio 2026 · Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2026 · Motoro.ch

Avete importato un’auto o una moto dall’estero e superato la dogana
svizzera con successo. Ma prima di poter circolare legalmente con targhe
svizzere, il vostro veicolo deve ancora superare una tappa cruciale:
l’omologazione. Questa procedura verifica che il
veicolo sia conforme alle norme svizzere di sicurezza e ambiente. Ecco
tutto quello che dovete sapere.

Procedura di omologazione di un veicolo importato in Svizzera

Cos’è l’omologazione?

L’omologazione (in tedesco: Typengenehmigung o
Einzelabnahme) è la procedura ufficiale che conferma che un
veicolo soddisfa i requisiti legali svizzeri per circolare su strada
pubblica. È obbligatoria per ogni veicolo introdotto
per la prima volta in Svizzera.

Senza omologazione è impossibile ottenere: – Una licenza di
circolazione
svizzera – Targhe definitive –
Un’assicurazione veicolo standard


Quali sono i due tipi di omologazione?

1. Approvazione del tipo
(Typengenehmigung)

La procedura standard per i veicoli di serie. Se il vostro veicolo
corrisponde a un modello già omologato in Svizzera (ossia esiste una
scheda di omologazione svizzera per quel tipo, variante
e versione), la procedura è semplificata.

Come sapere se esiste un’approvazione del tipo? –
Consultate il sito dell’USTRA (Ufficio federale delle strade): le schede
di omologazione sono accessibili online – Chiedete all’Ufficio cantonale
della circolazione – Gli importatori ufficiali (come AMAG, Emil Frey,
ecc.) dispongono delle omologazioni per i veicoli che distribuiscono

Vantaggio: procedura rapida, nessun test
supplementare necessario se il veicolo è rigorosamente conforme alla
scheda.

2. Omologazione
individuale (Einzelabnahme)

Se il vostro veicolo non ha una scheda di
omologazione svizzera — ad esempio un modello non commercializzato in
Svizzera, un veicolo trasformato o un veicolo americano — deve passare
un’omologazione individuale.

Questa procedura è più lunga e costosa poiché
implica verifiche tecniche approfondite per ogni punto di
conformità.


La procedura passo dopo
passo

Tappa 1: Passare la
dogana (formulario 13.20A)

Dopo lo sdoganamento, ricevete il formulario 13.20A
(rapporto di controllo doganale). Questo documento è indispensabile per
il seguito — dimostra che il veicolo è stato legalmente importato e che
le tasse sono state pagate.

Da conservare: – Formulario 13.20A originale –
Fattura d’acquisto – Certificato di conformità europeo (COC), se
disponibile – Vecchia licenza di circolazione / carta di circolazione
del paese d’origine

Tappa 2: Manutenzione del sistema antinquinamento (solo senza OBD)

Un test preliminare delle emissioni non è obbligatorio per la maggior parte dei veicoli: dal 1° gennaio 2013, i veicoli dotati di un sistema di diagnosi di bordo (OBD) riconosciuto — auto a benzina o a gas almeno Euro 3, diesel almeno Euro 4 — sono dispensati dalla manutenzione del sistema antinquinamento. L’esperto si basa sull’OBD durante il collaudo. Solo i veicoli più vecchi, senza OBD riconosciuto, devono ancora presentare un documento di manutenzione del sistema antinquinamento rilasciato da un’officina.

Tipo di veicolo Test richiesto Costo stimato
Benzina senza OBD riconosciuto (prima di Euro 3) Manutenzione antinquinamento in officina (CO/HC/Lambda) CHF 40-80
Benzina con OBD (Euro 3 e oltre) Dispensato — nessun test preliminare CHF 0
Diesel senza OBD riconosciuto (prima di Euro 4) Manutenzione antinquinamento in officina (opacità dei fumi) CHF 40-80
Diesel con OBD (Euro 4 e oltre) Dispensato — nessun test preliminare CHF 0
Elettrico Nessun test emissioni CHF 0
Moto Nessun test preliminare; le emissioni sono verificate al collaudo CHF 0

Se il vostro veicolo non ha un OBD riconosciuto, l’officina vi consegna il documento di manutenzione del sistema antinquinamento, da presentare all’Ufficio della circolazione.

Tappa 3:
Adattamenti tecnici alle norme svizzere

A seconda dell’origine del veicolo, alcuni
adattamenti possono essere necessari prima del
collaudo:

Veicolo proveniente dall’UE

Le norme europee e svizzere sono ampiamente armonizzate. Gli
adattamenti sono generalmente minimi:

  • Fari: verificare la regolazione (guida a destra —
    nessun problema per veicoli da paesi con guida a destra)
  • Tachimetro: deve indicare i km/h (i veicoli UE sono
    già in km/h)
  • Targhetta del costruttore: deve essere
    leggibile
  • Catarifrangenti (riflettori laterali): possono
    essere richiesti a seconda del modello

Veicolo
proveniente dal Regno Unito (post-Brexit)

  • Guida a destra: autorizzata in Svizzera, ma la
    regolazione dei fari deve essere adattata per la circolazione a
    destra
  • Tachimetro: deve indicare i km/h (alcuni modelli UK
    hanno solo le mph)

Veicolo proveniente
dagli USA o dal Canada

Gli adattamenti sono spesso più importanti: –
Fari: le norme US (FMVSS 108) differiscono dalle norme
europee (ECE). La sostituzione dei gruppi ottici può essere necessaria –
Tachimetro: conversione in km/h obbligatoria –
Luci di posizione laterali: norme diverse –
Paraurti: le norme d’urto US possono differire –
Emissioni: le norme EPA sono diverse dalle norme Euro —
è richiesta una verifica specifica – Costo totale degli
adattamenti
: può raggiungere CHF 2’000-5’000
per un veicolo US

Collaudo tecnico e adattamenti per l’omologazione in Svizzera

Tappa 4:
Collaudo all’Ufficio della circolazione

Prendete appuntamento presso l’Ufficio cantonale della
circolazione
per il collaudo (in tedesco:
Motorfahrzeugkontrolle o MFK). L’esperto
verificherà:

  • Identità del veicolo: numero di telaio (VIN),
    targhetta costruttore
  • Stato generale: carrozzeria, telaio,
    corrosione
  • Illuminazione: tutte le luci, regolazione dei
    fari
  • Freni: efficacia, usura
  • Sterzo: gioco, stato dei componenti
  • Sospensioni: ammortizzatori, silentblock
  • Pneumatici: stato, dimensione, indice di carico e
    velocità
  • Emissioni: tramite il sistema OBD (o il documento di manutenzione antinquinamento per i veicoli senza OBD)
  • Equipaggiamento obbligatorio: triangolo di
    emergenza, giubbotto catarifrangente

Documenti da portare al collaudo: – Formulario
13.20A (rapporto doganale) – Documento di manutenzione antinquinamento (solo veicoli senza OBD) – Attestato CO2 dell’USTRA (solo veicoli nuovi o quasi nuovi) – Certificato di conformità (COC) o vecchia licenza di circolazione – Fattura
d’acquisto – Attestato di assicurazione RC (da sottoscrivere prima del
collaudo) – Documento d’identità

Tappa
5: Ottenere la licenza di circolazione e le targhe

Se il collaudo è superato, l’Ufficio della circolazione vi rilascia:
– La licenza di circolazione svizzera (Fahrzeugausweis)
– Le targhe del cantone

Il vostro veicolo è ora ufficialmente immatricolato in Svizzera.


Riepilogo dei costi di
omologazione

Voce Costo stimato
Manutenzione antinquinamento (solo veicoli senza OBD) CHF 0-80
Collaudo (Ufficio della circolazione) CHF 60-120
Targhe CHF 40-80
Licenza di circolazione CHF 30-50
Adattamenti tecnici (veicolo UE) CHF 0-500
Adattamenti tecnici (veicolo US) CHF 2’000-5’000
Totale omologazione (veicolo UE) CHF 130-830
Totale omologazione (veicolo US) CHF 2’130-5’330

Questi costi si aggiungono a IVA, imposta sui veicoli e trasporto (dal 2024 non ci sono più dazi doganali). Per un riepilogo
completo dei costi d’importazione, consultate la nostra guida
all’importazione
.


Quali sono le novità 2026?

Immatricolazione digitale

Il Consiglio federale ha deciso nell’ottobre 2025 di
digitalizzare e semplificare la procedura di
immatricolazione
dei veicoli a motore. Le nuove disposizioni
sono entrate in vigore il 1° gennaio 2026, permettendo di svolgere
alcune pratiche online.

Certificato di
conformità elettronico (eCoC)

Nell’UE il certificato di conformità elettronico (eCoC) è obbligatorio dal 5 luglio 2026, ma un periodo transitorio permette ai costruttori di continuare a rilasciare COC cartacei (o stampe dell’eCoC) fino al 29 novembre 2026 al più tardi. In Svizzera, dal 1° gennaio 2026 l’USTRA accetta i COC europei sia su carta sia in forma elettronica e li recupera direttamente tramite la banca dati europea Eucaris: un veicolo con un COC valido è dispensato dall’approvazione del tipo svizzera.

Sanzioni CO2 rafforzate

Dal 1° gennaio 2025, il valore obiettivo CO2 per le
automobili è stato abbassato da 118 g/km a 93,6 g/km.
Se importate direttamente un veicolo nuovo o quasi nuovo (prima immatricolazione all’estero da meno di 6 mesi, oppure meno di 12 mesi e meno di 5 000 km) le cui emissioni superano l’obiettivo individuale, dovrete pagare una sanzione CO2 di CHF 95 per grammo in eccesso (importo 2025 e 2026), prima della prima immatricolazione: l’Ufficio della circolazione esige l’attestato dell’USTRA. Possono essere diverse migliaia di franchi per un veicolo con elevate emissioni. I veicoli usati più vecchi non sono interessati.


Domande frequenti

Quanto dura l’intera
procedura?

Calcolate 1-3 settimane tra il passaggio in dogana e
l’ottenimento delle targhe, a seconda della disponibilità di
appuntamenti all’Ufficio della circolazione e degli eventuali
adattamenti da effettuare.

Posso circolare in
attesa dell’omologazione?

No, salvo con targhe provvisorie (targhe di garage o
targhe giornaliere). Circolare senza targhe valide è un’infrazione.

Il mio
veicolo è stato rifiutato al collaudo, cosa fare?

Riceverete un rapporto con i punti di non conformità. Fate eseguire
le riparazioni o gli adattamenti necessari, poi fissate un appuntamento
per un controllo supplementare. Si applicano costi
aggiuntivi.

Il COC è obbligatorio?

Il certificato di conformità (COC) non è strettamente obbligatorio,
ma facilita notevolmente la procedura. Senza COC,
l’Ufficio della circolazione dovrà effettuare verifiche supplementari,
il che può allungare i tempi e aumentare i costi.


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Fonti: USTRA — Novità 2026 nella circolazione stradale (COC/eCoC, Eucaris; in francese), USTRA/OCN — Scheda informativa: veicoli con sistema OBD riconosciuto (dispensa dalla manutenzione antinquinamento dal 2013; in francese), UFE — Prescrizioni CO2 automobili (veicoli importati, art. 17d), UFE — FAQ sanzione CO2 (CHF 95/g), COCDESK — Periodo transitorio eCoC fino al 29 novembre 2026 (decisione MVWG del 6 maggio 2026), Zurich
Assicurazioni — Importazione diretta auto in Svizzera


Da leggere anche sul blog Motoro: – Le regole
per l’importazione di veicoli in Svizzera nel 2026
– Importare
un’auto dalla Germania o dalla Francia: conviene ancora nel 2026?
–
Esportare
un veicolo dalla Svizzera: la guida completa

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