In breve: zona 30 sulle strade principali in Svizzera, cosa cambia. Dal 1° ottobre 2026 la perizia già richiesta per abbassare la velocità su una strada adibita al traffico generale deve dimostrare anche che il provvedimento non sposta il traffico nei quartieri. Su queste strade limitate a 30 km/h la precedenza da destra non è in linea di principio più ammessa, ma i passaggi pedonali restano possibili. Sulle strade di quartiere il limite di 30 km/h resta possibile senza perizia.
Il Consiglio federale ha adottato la modifica il 12 agosto 2026. Essa attua la mozione 21.4516 di Peter Schilliger (PLR/LU), depositata nel dicembre 2021 e trasmessa dal Parlamento nel marzo 2024.
Questo articolo riassume ciò che è stato deciso, ciò che non cambia e ciò che potete constatare sulla strada. I testi pubblicati dall’USTRA sono indicati come provvisori: fanno stato soltanto le versioni di Fedlex.
Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026

Zona 30 sulle strade principali: cosa ha deciso il Consiglio federale
Il Consiglio federale ha modificato l’ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) nella seduta del 12 agosto 2026. Secondo il suo comunicato, intende evitare che una riduzione della velocità su un asse principale sposti il traffico verso i quartieri residenziali.
Il progetto posto in consultazione comprendeva anche la priorità ai rivestimenti fonoassorbenti. L’integrazione della perizia è mantenuta, questa priorità è abbandonata. L’entrata in vigore è fissata al 1° ottobre 2026.
Le strade interessate sono quelle «adibite al traffico generale»: concepite innanzitutto per il traffico motorizzato, fanno parte della rete stradale di livello superiore (strade principali, di collegamento o collettrici, per esempio).
Strade principali a 30 km/h: una prova in più nella perizia
Abbassare la velocità al di sotto del limite generale richiedeva già una perizia. Essa doveva dimostrare che il provvedimento era necessario, opportuno e proporzionato. Dal 1° ottobre 2026 questa perizia deve dimostrare anche che il provvedimento non genera «traffico di evitamento indesiderato» sulle strade di interesse locale. Deve inoltre verificare che la strada mantenga la sua funzione nella rete.
Secondo il TCS e l’ACS, il principio dei 50 km/h come regola generale su queste strade nelle località è così confermato. Sempre secondo loro, una generalizzazione del limite di 30 km/h in ambito urbano non è più possibile.
La precedenza da destra scompare in linea di principio
Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha modificato la sua ordinanza sulle zone 30 e sulle zone d’incontro, con la stessa entrata in vigore. Secondo il Consiglio federale, il regime della precedenza da destra non sarà in linea di principio ammesso sulle strade adibite al traffico generale limitate a 30 km/h, per mantenere il traffico fluido.
In concreto, l’ordinanza del DATEC, che impone in linea di principio la precedenza da destra nelle zone 30, non si applica più a queste strade, anche se sono integrate in una zona 30. Verificate sempre la segnaletica sul posto: una zona 30 di quartiere non è una strada principale limitata a 30 km/h.

I passaggi pedonali restano possibili
Il comunicato del Consiglio federale precisa che i passaggi pedonali restano possibili per attraversare queste strade in sicurezza. L’ordinanza sulle zone 30 vieta in linea di principio di realizzarne, ma non si applica più alle strade adibite al traffico generale. Un asse principale a 30 km/h può quindi mantenere i suoi passaggi pedonali.
Ciò che non cambia: i quartieri
Il limite di 30 km/h resta possibile sulle strade di interesse locale, situate nelle località e destinate soprattutto ai residenti, come le vie di quartiere. Dal 1° gennaio 2023 la procedura è semplificata: non è richiesta alcuna perizia. La limitazione può inoltre essere introdotta al solo scopo di migliorare la qualità della vita.
Rivestimenti silenziosi: l’obbligo è abbandonato
Il progetto prevedeva di posare in linea di principio un rivestimento fonoassorbente, nelle località, in occasione della costruzione di una strada adibita al traffico generale o della sostituzione del suo rivestimento. Secondo il comunicato del Consiglio federale, la maggioranza dei cantoni, delle città e dei comuni vi si è opposta con forza e questo provvedimento non è stato ripreso.
Il TCS e l’ACS deplorano questa scelta. Chiedono all’USTRA e all’UFAM di precisare, nelle loro direttive ai cantoni e ai comuni, che questi rivestimenti sono la principale misura contro il rumore stradale.
Le reazioni
- TCS e ACS: in un comunicato del 1° ottobre 2026 accolgono con favore una regolamentazione pragmatica e una gerarchia chiara della rete stradale.
- Città e comuni: secondo cash.ch (dispaccio AWP del 12 agosto 2026), l’Unione delle città svizzere e l’Associazione dei comuni svizzeri parlano di un successo parziale. Vedono nel nuovo obbligo di perizia un onere supplementare inutile. Nel novembre 2025, secondo La Télé, circa 600 città e comuni avevano difeso la propria autonomia in una lettera aperta al consigliere federale Albert Rösti.
- Verdi e Città di Bienne: secondo lo stesso dispaccio, la presidente dei Verdi, Lisa Mazzone, e la Città di Bienne criticano la scelta di un’ordinanza, perché né il Parlamento né il popolo possono pronunciarsi.
FAQ: zona 30 sulle strade principali in Svizzera
Il limite di 30 km/h è vietato sulle strade principali dal 1° ottobre 2026?
No. Resta possibile, ma la perizia richiesta deve ora dimostrare anche che il provvedimento non sposta il traffico nei quartieri. Il limite generale resta di 50 km/h nelle località.
La precedenza da destra si applica ancora su una strada principale a 30 km/h?
In linea di principio no. Secondo il Consiglio federale, non è in linea di principio più ammessa sulle strade adibite al traffico generale limitate a 30 km/h, a seguito di una modifica dell’ordinanza del DATEC. Le zone 30 di quartiere sono un altro regime.
Serve una perizia per il limite di 30 km/h nel mio quartiere?
No. Sulle strade di interesse locale la perizia non è più richiesta dal 1° gennaio 2023, secondo il Consiglio federale.
I passaggi pedonali vengono eliminati su queste strade?
No. Il Consiglio federale indica che i passaggi pedonali restano possibili sulle strade adibite al traffico generale limitate a 30 km/h.
I rivestimenti silenziosi sono obbligatori?
No. Il progetto di posarli in linea di principio in occasione della costruzione o della sostituzione del rivestimento di queste strade è stato abbandonato dopo la consultazione.
Un veicolo adatto alla guida in città
Se circolate soprattutto in città, le dimensioni, i consumi e la visibilità possono pesare nella vostra scelta. Su Motoro potete consultare gli annunci di auto e confrontare i modelli con le schede tecniche basate sui dati di omologazione svizzeri. Prima di un acquisto, la checklist per acquistare un veicolo d’occasione vi aiuta a non dimenticare nulla.
Fonti: admin.ch — Il Consiglio federale attua la mozione Schilliger (12 agosto 2026), USTRA — Mozione Schilliger: testi provvisori e commenti, USTRA — Commenti sulla revisione dell’OSStr (12 agosto 2026), USTRA — Commenti sulla revisione dell’ordinanza del DATEC sulle zone 30 (12 agosto 2026), USTRA — Rapporto sui risultati della consultazione, Parlamento — Mozione 21.4516 Schilliger, TCS — Da oggi entra in vigore la nuova regolamentazione del limite di 30 km/h (1° ottobre 2026), cash.ch — Tempo 30 auf Hauptverkehrsachsen nur noch nach Gutachten möglich (12 agosto 2026), La Télé — Les villes et communes tiennent à leur autonomie sur les 30 km/h (6 novembre 2025)
Leggi anche sul blog Motoro:
- Checklist completa per acquistare un veicolo d’occasione in Svizzera
- Imposta sui veicoli per cantone in Svizzera 2026: confronto completo
- Preparare il veicolo per il collaudo MFK / controllo tecnico in Svizzera
Annunci del momento su Motoro
CHF 23’000Tonale Edizione Speciale Verde Montreal
CHF 11’900polo 8
CHF 6’500VW eco up! CNG – Leder – Navigation – frisch ab MFK 22.09.2026
CHF 14’800Peugeot 508 SW Hybrid 225 e-EAT8 GT-LINE 5d
CHF 2’500Renault Mégane
CHF 3’500Kia cee'd 1.6 vgt