Di Dély Allan · Pubblicato il 1 maggio 2026 ·
Motoro.ch
State lasciando la Svizzera, vendete il vostro veicolo a un
acquirente straniero o desiderate portare la vostra auto o moto
all’estero in modo definitivo? L’esportazione di un veicolo dalla
Svizzera comporta diverse pratiche amministrative e doganali. Questa
guida vi spiega tutto, passo dopo passo.

Esportazione
definitiva vs utilizzo temporaneo: qual è la differenza?
Prima di tutto, bisogna distinguere due situazioni molto diverse:
Esportazione definitiva
Il veicolo lascia la Svizzera in modo permanente. Dovete dichiararlo
alla dogana e annullare la vostra immatricolazione svizzera.
Casi tipici: – Vi trasferite all’estero e portate
con voi il veicolo – Vendete il veicolo a un acquirente residente
nell’UE o altrove – Trasferite un veicolo a una filiale all’estero
Utilizzo temporaneo
all’estero
Il vostro veicolo resta immatricolato in Svizzera e viaggiate
semplicemente all’estero. In questo caso, nessuna formalità
doganale è necessaria finché le vostre targhe svizzere sono
valide. Potete attraversare la frontiera liberamente.
Attenzione: al momento della reimportazione, se sono
state effettuate riparazioni o trasformazioni sul veicolo all’estero,
dovete dichiararle alla dogana svizzera. Possono essere applicati dazi
doganali e IVA sui lavori eseguiti.
Le tappe per
esportare definitivamente un veicolo
Tappa
1: Annullare l’immatricolazione presso l’Ufficio della circolazione
Recatevi all’Ufficio cantonale della circolazione
(UCC, Sezione della circolazione secondo il cantone) per:
- Restituire le targhe (o depositarle se intendete
reimmatricolare un altro veicolo) - Recuperare la licenza di circolazione annullata —
vi servirà alla dogana - Disdire l’assicurazione RC del veicolo
(l’annullamento delle targhe attiva automaticamente la disdetta nella
maggior parte dei cantoni)
Documenti da portare: – Licenza di circolazione
originale – Targhe – Documento d’identità
Buono a sapersi: finché possedete targhe svizzere,
rimanete soggetti all’obbligo di assicurazione, all’imposta cantonale
sui veicoli e ai controlli tecnici periodici (collaudo). Annullate le
targhe prima dell’esportazione per evitare costi inutili.
Tappa 2:
Ottenere targhe d’esportazione (se necessario)
Se il veicolo deve circolare fino alla sua destinazione all’estero,
avete due opzioni:
Opzione A:
Targhe d’esportazione (targhe di transito)
- Richiedete targhe provvisorie d’esportazione presso
l’Ufficio della circolazione del cantone in cui si trova il veicolo - Queste targhe sono valide per un massimo di 35
giorni - Un’assicurazione RC temporanea è inclusa o deve
essere sottoscritta separatamente - Costo: circa CHF 50-150 a seconda del cantone e
della durata
Opzione B: Trasporto su
pianale
- Il veicolo viene caricato su un camion pianale o un rimorchio
- Non servono targhe d’esportazione
- Soluzione raccomandata per veicoli non circolanti o incidentati
| Opzione | Costo stimato | Durata | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Targhe d’esportazione | CHF 50-150 | Fino a 35 giorni | Veicolo circolante |
| Trasporto su pianale | CHF 300-1’500 (secondo la distanza) | 1-5 giorni | Veicolo non circolante, lunga distanza |
| Guida con targhe svizzere | CHF 0 (ma rischi) | N/A | Sconsigliato — le targhe saranno annullate |

Tappa
3: Dichiarazione doganale all’uscita dalla Svizzera
L’esportazione definitiva di un veicolo deve essere dichiarata presso
un ufficio doganale competente per le merci
commerciali. Attenzione: non tutti i valichi di frontiera
trattano le esportazioni di veicoli.
Documenti da presentare alla dogana: – Licenza di
circolazione (anche se annullata) – Documento d’identità (passaporto o
carta d’identità) – Contratto di vendita (se il veicolo è stato venduto)
– Prova d’origine del veicolo (se richiesta per un’importazione
preferenziale nel paese di destinazione)
Dichiarazione elettronica (e-dec): La dichiarazione
doganale avviene tramite il sistema e-dec dell’Ufficio
federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC/BAZG). Potete:
– Farla voi stessi tramite l’applicazione web gratuita dell’UDSC –
Incaricare un spedizioniere o broker doganale
(raccomandato se non avete familiarità con la procedura)
Importante: conservate con cura la
dichiarazione d’esportazione convalidata. Costituisce
la prova che il veicolo ha effettivamente lasciato la Svizzera, il che
può essere necessario per questioni fiscali o assicurative.
Tappa 4: Formalità
nel paese di destinazione
Le pratiche d’importazione variano considerevolmente a seconda del
paese. Ecco le linee generali per le destinazioni più comuni:
Importazione
nell’UE (Francia, Germania, Italia, ecc.)
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Dazi doganali | 0 % per veicoli di origine svizzera o UE (accordo di libero scambio AELS-UE) |
| IVA locale | 22 % (Italia), 20 % (Francia), 19 % (Germania) — sul valore del veicolo |
| Revisione tecnica | Obbligatoria prima dell’immatricolazione (salvo veicolo nuovo) |
| Certificato di conformità | Può essere necessario (COC) |
| Immatricolazione | Pratiche locali obbligatorie |
Prova d’origine: per beneficiare dell’esenzione dai
dazi doganali nell’UE, l’esportatore svizzero deve fornire una
prova d’origine (formulario EUR.1 o dichiarazione
d’origine su fattura). Fatela rilasciare prima del
passaggio in dogana.
Esportazione fuori dall’UE
Le regole variano molto. Informatevi presso l’ambasciata o il
consolato del paese di destinazione per conoscere: – I dazi doganali
applicabili – Le norme sulle emissioni e sulla sicurezza richieste – I
documenti necessari per l’immatricolazione
Casi particolari
Veicolo come bene di
trasloco
Se lasciate la Svizzera per stabilirvi all’estero e portate il vostro
veicolo come bene di trasloco, potete beneficiare di
un’esenzione dai dazi in alcuni paesi dell’UE, a
condizione di dimostrare che: – Avete utilizzato il veicolo in Svizzera
per almeno 6 mesi – Trasferite la vostra residenza
principale nel paese di destinazione – Non rivendete il veicolo nei
12 mesi successivi all’importazione
Veicolo incidentato o fuori
uso
L’esportazione di veicoli incidentati o destinati alla rottamazione è
soggetta a normative ambientali specifiche. Il veicolo
non deve essere considerato un rifiuto pericoloso ai sensi della
Convenzione di Basilea. Informatevi presso l’UDSC.
Veicolo in leasing
Se il vostro veicolo è in leasing, dovete ottenere
l’autorizzazione scritta della società di leasing prima
di qualsiasi esportazione. Il contratto di leasing vieta generalmente
l’esportazione senza autorizzazione preventiva.
Riepilogo dei costi
| Voce | Costo stimato |
|---|---|
| Annullamento targhe (Ufficio della circolazione) | CHF 0-30 |
| Targhe d’esportazione + assicurazione temporanea | CHF 50-150 |
| Spedizioniere / broker doganale (opzionale) | CHF 100-300 |
| Trasporto su pianale (se applicabile) | CHF 300-1’500 |
| Lato svizzero — Totale stimato | CHF 150-500 |
| IVA nel paese di destinazione | Variabile (19-22 % per l’UE) |
Checklist prima
dell’esportazione
Volete vendere il vostro
veicolo?
Prima di esportare, avete pensato di venderlo in Svizzera? Il mercato
dell’usato svizzero offre spesso prezzi migliori rispetto
all’esportazione, grazie alla forte domanda locale.
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acquirenti nella Svizzera romanda, nella Svizzera tedesca e in
Ticino.
Fonti: UDSC/BAZG
— Esportazione di veicoli dalla Svizzera, Cantone di Ginevra —
Importare o esportare un veicolo
Da leggere anche sul blog Motoro: – Importare
un’auto dalla Germania o dalla Francia: conviene ancora nel 2026? –
Le
regole per l’importazione di veicoli in Svizzera nel 2026 – Trasferimento
targhe e cambio di detentore in Svizzera